Studenti alla scoperta del Po. Il ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio alla presentazione dell'iniziativa "Alla ricerca del Grande Fiume".
Dal 26 settembre al 20 ottobre un gruppo di 153 studenti dell’Università degli Studi di Scienze gastronomiche con sedi a Bra (Cuneo) e Colorno (Parma) intraprenderà un viaggio in bicicletta e in nave lungo il corso del Po, dal Monviso all’Adriatico, per studiare le tradizioni gastronomiche e approfondire le storie e i problemi della vita rurale, sulle sponde del grande fiume. L’itinerario, in 24 tappe, attraverserà quattro regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto) e toccherà 13 province (Cuneo, Torino, Vercelli, Alessandria, Pavia, Lodi, Mantova, Cremona, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Rovigo) e 82 comuni.
Il viaggio “Alla ricerca del Grande Fiume” è sostenuto da tre Ministeri (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero per i Beni e le Attività Culturali), cinque Regioni (le quattro percorse dal viaggio, tra cui l’Emilia-Romagna, e la Regione Liguria), 14 Province (le 13 attraversate dall’itinerario e la Provincia di Milano), oltre ai vari Comuni toccati dal percorso e la città di Milano.
La presentazione dell’iniziativa - cui hanno preso parte anche il Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, il sindaco di Bologna Sergio Cofferati e i presidenti della Province coinvolte - è stata l’occasione per il Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani di ribadire l’urgenza di “un governo integrato e unitario del bacino idrografico del Po”. “Rivedere entro il 2008 il sistema delle competenze sul fiume è un obiettivo prioritario”, ha detto Errani. “Occorre individuare un’autorità riconosciuta che governi il flusso delle acque, in primo luogo durante le emergenze idriche”.