Marcia per il clima
Manifestazione nazionale
Al mattino dalle ore 10 ai Giardini di Palestro Piazze tematiche, spettacoli, mostre, concerti, incontri pubblici per fermare la febbre del pianeta. Dalle ore 15 corteo.
La rivoluzione che vogliamo ha degli obiettivi precisi, si propone subito, in tutta Europa e nel mondo, di ridurre in dieci anni del 20% il consumo complessivo di energia attraverso risparmio e maggiore efficienza, di far dipendere per almeno il 20% il fabbisogno energetico da fonti rinnovabili e di ridurre del 30% le emissioni di gas che alterano il clima sulla terra. L'Italia fino ad oggi ha marciato in direzione opposta, aumentando i propri consumi di combustibili fossili. Ora dobbiamo dimostrare al mondo di saper invertire la tendenza, di saper partecipare ad un nuovo progresso, di essere capaci di innovare a partire dal formidabile giacimento dei nostri saperi, dei nostri giovani, dei nostri territori, delle nostre esperienze di produzione e di consumo innovative, come l'agricoltura biologica. Una conversione che ci appare desiderabile, perche’ puo’ migliorare subito il nostro benessere e qualita’ della vita, perche’ aiuta la coesione sociale, la pace e la sicurezza internazionale, promuove una piu’ equa distribuzione delle risorse del pianeta e garantisce a tutti il diritto di accedervi.. Unendo le forze possiamo vincere le potenti lobby dell'economia dello spreco, cosi’ come l'inerzia dei piccoli e grandi privilegi e il conservatorismo delle cattive abitudini. Una conversione su cui investire risorse e competenze perche’ puo’ produrre grandi benefici per la qualita’ del lavoro di donne e uomini, in Italia e nel mondo, e rendere la globalizzazione piu’ equa e sostenibile. Possiamo cambiare il modello di sviluppo promuovendo la partecipazione delle persone nelle scelte che riguardano l'ambiente, le infrastrutture, i beni comuni, incentivando pratiche produttive, industriali ed agronomiche, rispettose dell'ambiente, orientate verso obiettivi di qualita’, verso il benessere delle persone e delle comunita’. E' questa una prospettiva a cui il mondo della produzione puo’ dare un grande contributo per un nuovo modo di produrre e per rendere il Paese piu’ competitivo. Cambieremo i nostri stili di vita, le scelte di consumo, comprese quelle legate alle produzioni animali, le consuetudini quotidiane, chiedendo e premiando nel contempo lo scambio di nuovi beni, l'erogazione di nuovi servizi, capaci di rilanciare l'occupazione, di garantire la coesione sociale, di migliorare le relazioni tra tutte le donne e gli uomini, di avere paesi e citta’ meno inquinati e un Italia sempre piu’ bella.
Prima lista di promotori nazionali: Legambiente, Acli, Acli - Anni Verdi, Adoc, AIAB, Ambiente e Lavoro, Amici della terra, Arci, Arcicaccia - CSAA, Arci ragazzi, Arci Servizio Civile, Assong, Auser, Banca Etica, CAI, Casa del Consumatore, Cgil, CIA, Cisl, Civita, Coldiretti, Contratto Mondiale dell'Energia, CTS, FAI, Fair trade, Federconsumatori, Federnatura, Federparchi, Fiab, Focsiv, Forum Ambientalista, Forum Terzo Settore, LAV, Lega consumatori, Lega Pesca, Libera, Lipu, Lunaria, MCE, MDC, Movimento Consumatori, Pronatura, Slow Food, Tavola della Pace, Terre di Mezzo, Terra Futura, Uil, Uisp, Unione degli Studenti, Vas
Info: www.legambiente.eu, marcia.clima@legambiente.org, 02 87386480