La capogruppo dei Verdi in Regione e presidente provinciale dei Verdi bolognesi Daniela Guerra condivide le considerazioni della Filt-Cgil dell’Atc di Bologna in merito alla scelta del Comune di eliminare le corsie preferenziali per i bus in viale Fiera e di sostituirle con dei parcheggi a pagamento, “una decisione semplicemente inammissibile, illogica e contraria a qualsiasi politica di contrasto all’aumento del traffico.
E’ impensabile continuare a dispensare soldi in proporzione ai chilometri percorsi dai bus senza che vengano minimamente presi in considerazione parametri che di fatto, essi sì, sono lo specchio del reale funzionamento del servizio, come il numero dei passeggeri trasportati e la velocità commerciale con la quale i mezzi si spostano in città. Per essere realmente competitivo col traffico privato e quindi per togliere auto dalle strade i bus non possono di certo rimanere imbottigliati tanto quanto le auto, altrimenti perché i cittadini dovrebbero preferire l’autobus?
In merito alle motivazioni addotte da Palazzo D’Accursio vorrei ricordare come i problemi di parcheggio in zona Fiera ci sono perché tutte le aree che potevano servire per la sosta sono state destinate all’abnorme aumento delle edificazioni. Il Comune non può concedere le aree alla costruzione della multisala e dei palazzi e poi accorgersi a cose fatte che i parcheggi per la Fiera non bastano.
Trasformando una corsia di transito in una di parcheggio si creano inoltre delle ripercussioni sulla sicurezza stradale che non vanno sottovalutate: Una cosa è far transitare degli autobus, una cosa ben diversa è invece consentire la sosta con salita e discesa di persone da entrambi i lati della corsia.
Per tutte queste ragioni chiederò pertanto alla Regione di intervenire per modificare i criteri coi quali vengono attribuite le risorse alle aziende per il trasporto e che siano i Comuni a pagare i riflessi economici di scelte che di fatto contrastano il trasporto pubblico.