Abuso dei pass dei disabili, acquisto facile dei permessi temporanei, cancellazione delle corsie preferenziali per gli autobus. Daniela Guerra (Verdi) : “Sulla mobilità l’Assessorato deve ritrovare la retta via”. Presentata un’interrogazione in Regione per chiedere di rivedere i contributi assegnati al Comune di Bologna in base all’Accordo sulla qualità dell’aria il cui aggiornamento verrà discusso nelle prossime settimane.
Secondo la capogruppo in Regione e presidente provinciale dei Verdi Daniela Guerra, come dimostrano scelte annunciate e situazioni venute a galla nel recente passato, l’ultima in ordine di tempo è l’abuso dei pass per invalidi e dei pass temporanei concessi da Comune e Atc, “l’Assessorato che fa capo a Maurizio Zamboni sulla mobilità deve ritrovare la retta via”.
“Nei giorni scorsi – prosegue Guerra - abbiamo ascoltato l’annuncio della trasformazione delle corsie preferenziali per gli autobus in zona Fiera in corsie di parcheggi a pagamento, contrastando di fatto il trasporto pubblico a favore del trasporto privato. Il tutto, ci hanno detto, per rimediare alla carenza di aree di sosta a servizio della Fiera, quando è lo stesso Comune di Bologna ad avere concesso le aree per la costruzione della multisala e dei palazzi. Oggi, grazie alla denuncia di alcuni consiglieri comunali come il Verde Panzacchi, veniamo a conoscenza della gestione allegra che l’Amministrazione comunale fa dei pass per invalidi (Bologna seconda come numero di permessi dopo Napoli in proporzione al numero di abitanti) e della facilità con la quale è possibile acquistare pass temporanei per l’intero mese. Evidentemente sulla mobilità all’assessorato che fa capo a Maurizio Zamboni hanno perso la bussola”.
“La limitazione dell’accesso alla Ztl – spiega la capogruppo dei Verdi - è uno degli strumenti coi quali più si incide sulla presenza di traffico e quindi sui livelli di inquinamento nelle città. Tale limitazione però ha un senso se le deroghe sono eccezioni riservate a categorie che dalla chiusura vengono lese in maniera particolarmente gravosa.
La moltiplicazione dei pass e delle auto ad essi associate ha invece un duplice effetto negativo: vanifica gli effetti del provvedimento su traffico e inquinamento ma non elimina il dissenso e i malumori che tale provvedimento suscita su chi rimane escluso o viene multato. Allo stesso modo concedere ai furbi e a chi può permetterselo di aggirare i divieti pagando dà un messaggio negativo che non porta di certo giovamento a qualsiasi azione di contenimento dell’inquinamento atmosferico e di decongestionamento delle grandi città.
Per tali motivazioni oggi ho presentato un’interrogazione con la quale denuncio l’incoerenza di tali scelte dell’Amministrazione comunale con gli obiettivi dell’Accordo sulla qualità dell’aria e quindi chiedo alla Regione di riconsiderare i contributi economici che tale Accordo assegna al Comune di Bologna, anche in vista dell’Aggiornamento 2008-2009 che nelle prossime settimane verrà discusso in commissione.