Con un emendamento alla Finanziaria il MInistro all'Ambiente Prestigiacomo vuole che i contributi comunitari Cip6 vadano anche agli inceneritori. Secondo la capogruppo dei Verdi in Regione Daniela Guerra, “in piena violazione alle normative europee il Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo infligge un colpo mortale allo sviluppo delle fonti per la produzione di energia pulita.
Annullando le precedenti disposizioni sui Cip6 – prosegue Guerra – non solo si sottopone l’Italia alla procedura d’infrazione alla quale seguiranno le sanzioni dell’Ue, ma si dirottano sull’incenerimento dei rifiuti risorse che sarebbero essenziali per far decollare le fonti veramente rinnovabili.
Bruciare rifiuti è sicuramente un buon affare per i gruppi elettrici e industriali che costruiscono e gestiscono gli inceneritori, ma un pessimo affare per la salute dei cittadini e dell’ambiente.
Inoltre, lo sappiamo bene, non è costruendo inceneritori che si risolve una volta per tutte il problema dei rifiuti ma intervenendo sull’intero ciclo di produzione e trattamento, dalla riduzione degli imballaggi alla raccolta differenziata e al riciclo.
Ancora una volta questo Governo usando in maniera strumentale una situazione di emergenza sacrifica gli interessi della collettività per difendere gli interessi di pochi gruppi e lo fa trasgredendo alla legge”.