Secondo la capogruppo dei Verdi della Regione Emilia-Romagna Daniela Guerra il provvedimento, sospeso temporaneamente fino al15 ottobre, col quale Trenitalia vuole impedire ai cani di viaggiare in treno è semplicemente inaccettabile.
“In questo modo Trenitalia discrimina non solo i cani, ma anche i loro proprietari. Milioni di persone che nei loro spostamenti non possono o non vogliono prescindere dalla presenza dei loro amici animali e che trovano nel treno un ideale mezzo di trasporto”.
Ricordando la campagna contro l’abbandono che l’estate scorsa per il secondo anno consecutivo i Verdi dell’Emilia-Romagna hanno condotto sull’intero territorio regionale, Guerra sottolinea come “impedendo il viaggio in treno ai cani di media e grossa taglia si finisce per favorire una pratica purtroppo ancora molto diffusa, quella dell’abbandono degli animali, che invece va avversata con decisione”.
La Regione Emilia-Romagna è inoltre in queste settimane luogo di discussione del progetto di legge presentato dalla capogruppo dei Verdi per favorire l'accesso degli animali domestici negli esercizi pubblici, commerciali e nei locali e uffici aperti al pubblico andando così incontro anche alle richieste dei tanti operatori commerciali e delle attività turistiche che riconoscono come spesso la scelta del consumatore con animali è determinata proprio dal fatto che la località e la struttura prescelta offrano o meno servizi adatti al proprio animale.
“La stessa logica dovrebbe muovere anche chi ha tutto l’interesse ad aumentare il numero di utenti che si rivolgono al trasporto ferroviario piuttosto che all’auto privata. Purtroppo dobbiamo constatare che non è così. Con questa decisione assunta d’imperio, temiamo che Trenitalia miri piuttosto a cercare una soluzione di comodo a problemi di igiene e di pulizia che non sono tanto da ascrivere alla presenza degli animali domestici quanto a carenze nel sistema di pulizie a cui la stessa azienda si affida”.
Se Trenitalia confermerà il provvedimento promuoveremo una petizione in cui coinvolgeremo le tante associazioni animaliste che operano sul territorio e a quelle associazioni che su questi temi si sono sempre dimostrate molto sensibili.