“Con la chiusura dei plessi scolastici con meno di 50 alunni si mette a rischio la vita delle piccole comunità creando ulteriori gravi disagi alle famiglie e agli studenti”.
La capogruppo dei Verdi della Regione Emilia-Romagna, Daniela Guerra, appoggia l’iniziativa del governatore Vasco Errani di ricorrere contro il Governo per il provvedimento sulla scuola.
“Un provvedimento – spiega Guerra - che andando a ledere le competenze delle Regioni in merito al dimensionamento degli istituti scolastici colpisce le tante realtà locali che compongono il tessuto comunitario del nostro territorio privandole proprio del servizio più importante: la scuola”.
“Dopo avere tolto ai Comuni le risorse derivanti dall’imposta comunale sugli immobili, creando così gravi disagi all’amministrazione e mettendo a rischio servizi fondamentali, ora si vuole incidere in maniera profonda sugli istituti scolastici. Si pensi solo alle difficoltà che questo provvedimento comporterebbe per quelle famiglie che vivono nei piccoli Comuni della montagna e che sarebbero costrette a percorrere decine di chilometri per portare i figli a scuola. Ciò inoltre caricherebbe sui Comuni che dovranno ospitare il flusso di nuovi alunni senza possedere strutture e mezzi adeguati, oneri in questo momento impossibili da sopportare”.
“Ancora una volta il Governo – conclude la capogruppo dei Verdi - pur di fare cassa è pronto a sacrificare la scuola pubblica e per farlo crea un pericoloso precedente assumendosi competenze che spettano alle Regioni. Appoggiamo quindi l’iniziativa del presidente Errani e siamo al fianco di genitori e insegnanti che con l’occupazione pacifica e colorata delle scuole vuole far comprendere come contro la legge Gelmini si stia combattendo una battaglia fondamentale in difesa della scuola pubblica italiana”.