Sulla vicenda della centrale a biomasse di Russi dichiara la capogruppo dei Verdi in Regione Daniela Guerra :
“Dato che i privati i soldi non li regalano, Power Crop deve ottenere un business veramente lucroso dalla centrale a biomasse di Russi se si può permettere di dare al Comune, oltre al milione e mezzo di euro per la ristrutturazione di palazzo San Giacomo, altri 2 milioni e mezzo di euro, a fronte di un investimento complessivo dichiarato di circa 110 milioni.
Inoltre non è chiaro di quali nuove risorse si parli oggi, visto che l’accordo di riconversione firmato a Roma dal Sindaco Vanicelli nel novembre 2007 già prevedeva questi finanziamenti. Anzi il patto del 2007 parlava di ben 3 milioni di euro di Power Crop destinati a finanziare infrastrutture viarie. Forse il Comune di Russi dovrebbe spiegare se si tratta di un ulteriore “regalo” o se invece manchi all’appello mezzo milione di euro e dove questi soldi siano finiti.
In ogni caso i limiti economici ed ambientali di tutta l’operazione relativa alla costruzione del polo energetico rimangono inalterati : dove verranno reperite le centinaia di migliaia di tonnellate di combustibile da bruciare nella centrale che, per rispettare gli accordi, devono provenire da una distanza non superiore a 70 kilometri e quanto del calore prodotto dalla centrale per produrre energia elettrica verrà buttato?
E’ soltanto la risposta (o meglio la non risposta) a queste domande che ci fa giudicare il progetto di Power Crop ambientalmente insostenibile e, da un punto di vista economico, redditizio soltanto perché sostenuto da contributi pubblici.”