Sulla bocciatura da parte della Commissione europea dell’ipotesi di affidamento diretto della realizzazione del Passante autostradale nord di Bologna alla società Autostrade interviene la capogruppo dei Verdi in Regione Daniela Guerra.
“I Verdi hanno sempre sostenuto – dichiara la consigliera Guerra – che non era possibile affidare direttamente la progettazione e la costruzione del Passante nord a società Autostrade e che si sarebbe dovuto indire una gara d’appalto europea, stante le norme UE a protezione del mercato interno e della libera concorrenza. Quando il Commissario al Mercato interno ha confermato in una lettera al Ministro Matteoli che si tratta di una nuova opera e non di una variante del vecchio percorso tutti si sono stracciati le vesti e hanno chiesto al Governo di far cambiare idea alla Commissione europea.”
“Non capisco – continua l’esponente del Sole che ride – come si possa ancora alimentare l’attesa di un verdetto definitivo come hanno fatto i costruttori bolognesi nell’ultima assemblea dell’Ance, quando l’orientamento dell’Unione Europea è noto da tempo e giustamente viene applicato per tutti e senza deroghe.”
“Il Passante nord – conclude Guerra – è un’opera faraonica per la spesa prevista di circa 1,7 miliardi di euro (senza contare il rimborso che pretenderà Autostrade spa per i mancati pedaggi) e fortemente impattante da un punto di vista ambientale. In questo momento di crisi finanziaria degli enti pubblici sarebbe meglio destinare le poche risorse disponibili per far funzionare il Sistema Ferroviario Metropolitano, un’opera già esistente e che per svolgere il suo servizio a dovere necessita dell’acquisto di nuovi treni e dell’assunzione di personale. Malgrado molti chiedano che vengano risolti i disagi dei pendolari, dobbiamo constatare il consueto coro di richieste di fondi al Governo per la solita autostrada.”